Farmaco con Ricetta
Gabbrostim Ceva intramuscolare 1 flacone 40 ml

Gabbrostim Ceva intramuscolare 1 flacone 40 ml

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  • Farmaco con ricetta elettronica veterinaria
  • conigli
  • bovini
  • suini
  • equini
Quantità DISPONIBILE

NOME DEL PRODOTTO

Gabbrostim Ceva intramuscolare 1 flacone 40 ml

INDICATO PER

Conigli, Bovini, Suini, Equini

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Nel controllo del ciclo estrale e per l'induzione del parto nei bovini, suini, equini e conigli. Bovini: stimolazione e sincronizzazione dei calori in bovine a ciclo estrale conosciuto: la somministrazione di gabbrostim nel periodo in cui il corpo luteo è sensibile (tra il 5° ed il 17° giorno del ciclo stesso) determina la comparsa dell'estro e dell'ovulazione 2-4 giorni dopo il trattamento. Stimolazione e sincronizzazione dei calori in bovine a ciclo estrale sconosciuto: per indurre il calore, nel maggior numero degli animali trattati, è necessario effettuare due interventi di gabbrostim con un intervallo, l'uno dall'altro, di 11 giorni. Tale indicazione è suggerita dal fatto che l'attività luteolitica delle prostaglandine,come già detto, è massima tra il 5° ed il 17° giorno del ciclo estrale, di conseguenza, trattando un gruppo di animali senza conoscere esattamente la fase del ciclo, si possono verificare due situazioni: il trattamento è effettuato nel periodo di sensibilità pertanto il calore compare dopo 2-4 giorni; il trattamento è effettuato nel periodo di insensibilità (da 0 a 4 oppure da 18 a 21 giorni) e gli animali di conseguenza non rispondono. Si rende quindi necessario per questi soggetti un secondo intervento dopo 11 giorni. Tali animali saranno così sicuramente colti nella fase di sensibilità e quindi, a distanza di 2-4 giorni, entreranno in calore. Rilevate le manifestazioni estrali degli animali trattati con gabbrostim si procederà alla loro fecondazione (inseminazione artificiale o monta naturale). Per la fecondazione degli animali, dopo trattamento con gabbrostim, si possono seguire due metodiche: fecondazione sia naturale che artificiale basata sul rilevamento dell'estro; gli animali con manifestazioni estrali vanno coperti; gli animali che non sono venuti in calore vanno nuovamente trattati con gabbrostim dopo 11 giorni, procedendo poi alla loro fecondazione dopo lacomparsa ed il rilevamento dell'estro; fecondazione artificiale “a tempo prefissato” (metodo per la sincronizzazione dei calori). Sono previsti due interventi con gabbrostim ad istanza di 11 giorni uno dall'altro. La fecondazione deve essere effettuata sempre dopo il secondo intervento con gabbrostim, indipendentemente dal rilevamento delle manifestazioni estrali, praticandole due inseminazioni nelle manze a 48 e 72 ore, nelle bovine a 72 ore e a 96 ore. Se si vuole praticare un solo intervento fecondativo, il“tempo prefissato” è nelle manze a 60 ore e nelle vacche a 84 ore di distanza dal secondo trattamento con gabbrostim. Per ottenere vantaggiosi risultati nella sincronizzazione dei calori e buone percentuali di gravidanza è necessario: che gli allevamenti siano in buone condizioni igieniche e gli animali in buone condizioni di salute; che gli interventi fecondativi siano praticati da personale specializzato. Induzione del parto: bovine a termine di gravidanza (279-289 giorni): rispondono al trattamento con gabbrostim con l'espulsione del feto a distanza di 18-36 ore. L'intervento risulta utile nei casi di gravidanza protratta, in situazioni di stress da parto ed eventualmente per prevenire parti distocici causati da macrosomia. Nell'induzione anticipata del parto nei bovini, a seguito dell'inoculazione del gabbrostim, può verificarsi la ritenzione della placenta che, nella maggior parte dei casi, viene poi espulsa spontaneamente anche se in ritardo rispetto alla norma. Anaestro da corpo luteo persistente o da cisti luteiniche: le bovine affette da corpo luteo persistente o da cisti luteiniche rispondono al trattamento con gabbrostim presentando il calore, con la relativa ovulazione, 2-4 giorni dopo l'inoculazione. Calori silenti (subestro): alcune bovine ad alta produzione lattea, soprattutto durante la stagione invernale, possono presentare una attenuazione tale delle manifestazioni estrali da renderne particolarmente difficoltosa la identificazione. In tali casi, previo accertamento della presenza del corpo luteo, a mezzo riscontro rettal

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Il gabbrostim va somministrato per via intramuscolare profonda a: bovini: 1,5 mg di alfaprostol per 100 kg p.v. pari a 0,75 ml di prodotto con un dosaggio ottimale singolo pari a 8 mg (4 ml di prodotto, qualsiasi sia il peso dell'animale). Tuttavia dosaggi di soli 7 mg/capo già danno luogo a manifestazioni estrali. Suini: 2 mg di alfaprostol pari a 1 ml di prodotto per capo. Equini: 3 mg di alfaprostol pari a 1,5 ml di prodotto per capo. Il gabbrostim va somministrato per via sottocutanea a conigli: 200 mcg di alfaprostol pari a 0,1 ml di prodotto per capo (eventualmente diluire in soluzione fisiologica per aumentare il volume di somministrazione).

CONTROINDICAZIONI

Non usare in caso di ipersensibilità al principio attivo o all'eccipiente.

ECCIPIENTI

Q.b. a 1 ml.

Ceva
101558082

Scheda tecnica

NOME AZIENDA
Ceva
GRUPPO TERAPEUTICO
Stimolatori dell'estro
PRINCIPIO ATTIVO
Alfaprostolo
FORMA FARMACEUTICA
Flacone
TIPOLOGIA
Farmaco con Ricetta
CODICE AIC
101558082
CODICE ARTICOLO
02853026

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