L’estro della cagna: le 4 fasi del ciclo e la gravidanza.

L’estro della cagna: le 4 fasi del ciclo e la gravidanza.

Il ciclo dell’estro della cagna, spesso conosciuto anche come “calore”, corrisponde alla fase della vita in cui l’animale è fertile ed ha la possibilità di concepire.

La fase di maturità sessuale nella femmina di cane viene raggiunta tra il settimo ed il decimo mese di vita ed è un evento estremamente variabile in base a fattori quali la razza e la taglia. In linea generale, le cagne di taglia piccola raggiungeranno la maturità sessuale prima,intorno ai sei mesi, rispetto a quelle di taglia media o grande, che possono raggiungerla persino a due anni.

Allo stesso modo, l’estro della cagna si verifica un numero di volte diverse all’anno a seconda della loro taglia e razza.

Ciò che tutte le femmine di cane hanno in comune è il modo in cui l’estro si verifica, ossi le quattro fasi di cui si compone.

Conoscerle permetterà al proprietario di programmare le gravidanze, qualora le desideri o, al contrario, di prevenirle. Inoltre, esistono in commercio dei farmaci specifici che il veterinario può prescrivere per stimolare l’estro della cagna.

Le 4 fasi dell’estro della cagna

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Fase di proestro della cagna

Proestro

La prima delle fasi dell’estro della cagna è quella del proestro. Essa è, in effetti, la fase che precede l’ovulazione vera e propria e dura generalmente 9 giorni, anche se è possibile che vari dai 3 ai 17 giorni.

Durante il proestro la cagna attrae i maschi, inizia ad avere perdiete siero-ematiche e la vulva aumenta di volume. I cambiamenti sono essenzialmente dovuti all’incremento degli estrogeni, mentre il progesterone raggiunge livelli molto bassi.

Sul piano citologico, le cellule iniziano a cambiare assumendo un aspetto intermedio: se da un lato diventano più squamose, dall’altro presentano ancora il nucleo.

La cagna mostrerà un diverso atteggiamento: agitazione, nervosismo e una maggiore tendenza alla minzione frequente. Pur attraendo i maschi, non accetterà la monta perchè, come già detto, la fase del proestro non corrisponde al momento migliore per l’accoppiamento.

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Fase dell’estro della cagna

Estro

La fase vera e propria dell’estro corrisponde al termine del proestro e consiste nell’ ovulazione, che può protrarsi da 3 a 21 giorni.

In questa fase la cagna diventa fertile a tutti gli effetti e si concede al maschio. Le perdite cessano o si fanno più sierose e mentre i livelli di progesterone si innalzano, quelli dell’estrogeno calano.

A livello citologico le cellule cambiano ancora: si ingrandiscono, assumono una forma poligonale e perdono il nucleo.

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Fase del diestro della cagna

Diestro

Attorno al nono giorno di estro, inizia la fase del diestro. I sintomi che caratterizzano l’estro scompaiono ma persistono i cambiamenti ormonali.

Che la fecondazione sia avvenuta o meno, i corpi lutei producono il progesterone, che interviene nell’impianto e nella crescita dell’embrione. Tra le 9 e le 12 settimane i corpi lutei vengono distrutti, il livello di progesterone si abbassa e contestualmente aumenta la secrezione di prolattina.

Qualora la prolattina raggiungesse livelli molto elevati, potrebbe causare la gravidanza isterica, ovvero un fenomeno per il quale la cagna tende ad avere gli atteggiamenti tipici della gravidanza.Tra questi il bisogno di appartarsi, l’aumento dell’appetito, la riduzione dell’attività fisica e lo sviluppo di attenzione materna verso oggetti inanimati.

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Fase dell’anestro della cagna

Anestro

L’ultima delle fasi dell’estro della cagna è l’anestro, ovvero la fase di quiescienza, durante la quale l’apparato riproduttivo dell’animale riposa.

L’anestro dura comunemente 5 mesi, anche se tale termine è variabile fino agli 11. E’ anche la fase in cui si può procedere ad una eventuale sterilizzazione della cagna.

Il termine di tale fase coincide con l’inizio di un nuovo ciclo estrale, ovvero con un nuovo proestro.

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La gravidanza della cagna

La gravidanza: come sostenere la vostra cagnolina durante la gestazione

Se durante la fase dell’estro della cagna si è verificato l’accoppiamento, è possibile che la vostra amica a quattro zampe sia incinta.

Il primo passo è verificare la gravidanza provvedendo ad una visita veterinaria durante la quale la cagna sarà sottoposta ad esami ematologici, radiografie ed ecografie.

Una volta accertata la gravidanza sarà anche possibile prevedere la data del parto, che avviene solitamente intorno al sessantaquattresimo giorno.

Durante le settimane di gravidanza della cagna è necessario seguire scrupolosamente i suoi bisogni e provvedere a controlli regolari per garantire la buona riuscita della gestazione e del parto.

Una particolare attenzione nei confronti della vostra cagnolina incinta consiste nel nutrirla con mangimi adeguati alla sua condizione.

Durante la prima fase della gravidanza, ovvero nel primo mese e mezzo, la si potrà alimentare come da abitudine, prevenendo così eventuale sovrappeso e conseguenti problemi al momento del parto.

All’nizio della seconda fase della gravidanza la vostra cagnolina dovrà essere alimentata più volte al giorno, in modo da non sovraccaricare l’apparato digerente e lo stomaco.

Intorno ai 36-42 giorni di gravidanza sarà necessario modificare l’alimentazione della vostra cagnolina, sostituendo il normale pasto con del mangime per cuccioli. Il vostro veterinario di fiducia vi dirà che la dose settimanale andrà aumentata del 5% circa, benchè l’esatta quantità dipenderà anche dal numero dei cuccioli in arrivo.

Durante l’ultima fase della gestazione, la vostra cagnolina avrà bisogno di mangimi che soddisfino le sue esigenze energetiche e che le forniscano una elevata quantità di proteine. Ciò perchè i cuccioli hanno necessità di svilupparsi correttamente e completamente. In caso contrario potrebbero perfino nascere sottopeso e mal sviluppati.

A favorire un corretto sviluppo del feto concorrono anche i cibi ricchi di acidi grassi, che già elle prime fasi della gravidanza assicurano la salute del cervello e l’acquisizione delle capacità cerebrali, mnemoniche e di apprendimento, nonchè di quelle visive.

In conclusione, vi raccomandiamo di rivolgervi al vostro veterinario o al vostro farmacista di fiducia, che sapranno certamente consigliarvi sui mangimi più adatti per la vostra cagnolina incinta e per i nuovi nati.

I nostri farmacisti sono sempre disponibili per consigliarvi il miglior prodotto per le vostre esigenze, potete contattarli tramite WhatsApp o compilando il modulo di contatto.


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